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Lavorazione inox Roma2018-09-05T08:26:45+00:00

Lavorazione inox Roma

Lavorazione inox romaLamawaterjet è un’azienda che opera di più di 30 anni nel settore della lavorazione lamiere a Roma e da oggi si è specializzata anche nel taglio ad acqua per ampliare l’offerta di servizi dedicati ai clienti sempre più numerosi in tutta Italia. In particolare tra i servizi offerti dalla nostra azienda sempre più richiesta è la lavorazione acciaio a Roma, vediamo di cosa si tratta e gli ambiti di utilizzo per aziende e privati.

Da sempre l’acciaio è uno dei materiali più utilizzati dalle industrie di tutto il mondo e in particolare la lavorazione acciaio a Roma è sempre più richiesta da aziende che operano nei più diversi settori di produzione industriale.  Una grande malleabilità unita a forte tenacia fanno dell’acciaio uno dei materiali più utilizzati nella creazione di diversi prodotti che vengono poi impiegati nelle costruzioni edilizie, in quelle civili e industriali ma anche nella realizzazione di macchinari destinati a vari usi e di parti degli stessi. Un impiego ulteriore è nato negli ultimi anni con l’affermarsi del design, che utilizza oggi oggetti in acciaio, che vengono realizzati anche attraverso la lavorazione acciaio a Roma, per dare agli ambienti uno stile minimal e contemporaneo, caratterizzato da linee essenziali. Ecco quindi la crescente diffusione dell’acciaio nel campo dell’arredamento.

Visti i numerosi impieghi e la versatilità di questo materiale, no sorprende come la richiesta di acciaio inox sia in costante crescita e non solo da parte dell’industria siderurgica. Oltre alle caratteristiche meccaniche l’acciaio si presenta inoltre come un materiale che rispetta l’ambiente, trattandosi di un prodotto naturale e quindi riciclabile dopo il suo impiego o nel caso la lavorazione generasse scorie e prodotti di scarto. L’acciaio si compone infatti di una lega di ferro e carbonio con questo materiale che può raggiungere al massimo la soglia dello 2.06% o il risultato sarà la ghisa. In base alla percentuale di carbonio in esso contenuta, l’acciaio si classifica per la sua durezza con una scala di valori che va dall’extradolce all’extraduro.

Lavorazione lamiere Roma: storia e caratteristiche dell’acciaio

Nella nostra esperienza di lavorazione acciaio a Roma acquisita nel corsi degli anni abbiamo visto come l’acciaio più comune impiegato dall’industria sia l’acciaio dolce che va dallo 0.15 al 0.25% di carbonio. Si avrà poi l’acciaio extradolce con una percentuale dallo 0.05% allo 0.15% e l’extraduro in cui la quantità di carbonio arriva allo 0.85%. Possiamo inoltre dire che l’acciaio è una lega a plastica fucinabile, che viene lavorata a caldo fin dai tempi antichi proprio per questa sua caratteristica.

Non si sa però ancora chi sia stato il primo popolo a usare il ferro e di conseguenza l’acciaio, anche se le prime testimonianze ci portano al XII sec a.C. in Asia Minore, data che viene indicata come quella della nascita dell’industria siderurgica che si svilupperà poi nel XVIII-XIX secolo con le rivoluzioni industriali. Da questo momento in poi comincia la lavorazione moderna dell’acciaio e della sua versione inox, particolarmente usata per la produzione di elettrodomestici che devono assicurare inalterabilità e resistenza nel tempo.

Infine sappiamo bene come lavorare l’acciaio richieda sì il calore, ma a temperature davvero altissime: i primi forni realizati dall’uomo raggiungevano al massimo i 1000 gradi , una temperatura già non sufficiente a lavorare il ferro e quindi troppo bassa anche per la produzione di acciaio, che avrà la massima diffusione nell’era industrializzata con l’evolversi della tecnologia.

Come si ottiene l’acciaio

L’acciaio si ottiene dal ferro attraverso la riduzione della componente di carbonio in esso presente e quindi va lavorato in ambiente povero di ossigeno. Inoltre se l’ambiente aveva alte temperatura si aumentava il tasso di ossidazione, pertanto solo durante le rivoluzioni industriali venne creato il processo di lavorazione adatto che ancora oggi l’industria siderurgica utilizza per la produzione dell’acciaio. Entrando nel dettaglio negli altiforni si mescolano ossidi o minerali di ferro, carbon coke e calcare fino ad ottenere la combustione del coke che va reagire il ferro dei minerali. Raggiunto il punto di fusione il materiale viene fatto uscire dall’altoforno e raccolto. Si ottiene così la ghisa.

Dalla ghisa all’acciaio

Con il processo di lavorazione sopra indicato è possibile ottenere la ghisa, in quando nell’altoforno la percentuale di carbonio è ancora piuttosto elevata e si aggira oltre il 2%. Per ottenere quindi l’acciaio va arricchita la ghisa fusa con calcare e calce per farla addensare , rimuovere le scorie e portarla nell’altoforno o nel convertitore per una seconda lavorazione. Il passaggio dell’aria e dell’ossigeno porta quindi alla riduzione del carbonio e all’addensamento delle scorie. Si avrà così ottenuto l’acciaio nelle sue varie caratteristiche che dipendono dalla quantità di carbonio, dai trattamenti termici e dalle modalità di lavorazione successive.