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Le proprietà chimiche dei metalli2018-09-05T08:28:02+00:00

Le proprietà dei metalli nella lavorazione delle lamiere

lavorazione lamiere roma proprietà chimicheNella lavorazione delle lamiere a Roma vengono utilizzati elementi chimici che possono essere ampiamente divisi in metalli, metalloidi e non metallici in base alle loro proprietà fisiche e chimiche condivise. Tutti i metalli hanno un aspetto lucido (almeno quando sono lucidati di fresco); Sono buoni conduttori di calore ed elettricità; Formano leghe con altri metalli; E avere almeno un ossido di base. I metalloidi sono solidi metallici brulici che sono semiconduttori o esistono in forme semiconduttori e hanno ossidi atmosferici o debolmente acidi. Nella lavorazione delle lamiere i non-metalli tipici hanno un aspetto opaco, colorato o incolore; Sono fragili quando solidi; Sono scarsi conduttori di calore ed elettricità; E hanno ossidi acidi. La maggior parte o alcuni elementi di ciascuna categoria condividono una serie di altre proprietà; Alcuni elementi hanno proprietà che sono anomale in base alla loro categoria o altrimenti straordinarie.

Nella lavorazione delle lamiere a Roma i non-metalli sono i primi rappresentanti

I non-metalli hanno strutture aperte (a meno che non siano solidificate da forme gassose o liquide); Tendono a guadagnare o condividere gli elettroni quando reagiscono con altre sostanze; E non formano particolarmente ossidi di base.

La maggior parte sono gas a temperatura ambiente; Hanno densità relativamente basse; Nella lavorazione delle lamiere sono conduttori elettrici e termici scarsi; Hanno energie ionizzanti relativamente elevate e elettronegatività; Formano ossidi acidi; E si trovano naturalmente in stati non combinati in grandi quantità.

Alcuni non metallici (C, nero P, S e Se) sono solidi fragili a temperatura ambiente (anche se ognuno di questi ha anche allotropi malleabili, flessibili o ad alta duttilità).

Da sinistra a destra nella tabella periodica, i non-metalli possono essere suddivisi nei non-metalli poliatomici che, essendo più vicini ai metalloidi, mostrano un carattere metallico incipiente; I non-metalli diatomiali, essenzialmente non metallici; E i gas nobili mono atomici, quasi completamente inerti.

Lavorazione lamiere Roma: I metalli e le loro proprietà

I metalloidi sono solidi metallici brulicanti; Tendono a condividere gli elettroni quando reagiscono con altre sostanze; Hanno ossidi debolmente acidi o amfoterici; E sono di solito trovati naturalmente negli stati combinati. Con il termine metalloide ci si riferiva quindi – oggi è più utilizzato il termine non metalli – a quegli elementi chimici con caratteristiche fisico chimiche opposte  a quelle dei metalli. Un esempio sono carbonio, azoto, ossigeno, fosforo, zolfo, selenio, fluoro e cloro. Questi elementi si trovano a temperatura  e pressione ambiente  sia allo stato solido sia allo stato liquido ma anche allo stato gassoso, presentano solitamente un aspetto opaco e sono pessimi conduttori di elettricità e calore. Vediamo ora le caratteristiche, invece, dei metalli.

La maggior parte sono semiconduttori e moderati conduttori termici e hanno strutture più aperte rispetto a quelle dei metalli più numerosi Alcuni metalloidi (As, Sb) conducono elettricità come metalli. I metalloidi, come la più piccola categoria di elementi più importanti, non sono suddivisi più in dettaglio.

In Lamawaterjet anni di esperienza nelle tecniche più all’avanguardia nella lavorazione dei metalli e della lamiera ci permettono di offrire al cliente prodotti di elevata qualità in brevissimo tempo e con uno spreco del materiale veramente ridotto al minimo.

L’uso dei metalli in edilizia e il restauro dei metalli

Fino alla rivoluzione industriale raramente si utilizzavano i metalli nel campo dell’edilizia e ancora meno con funzione portante. Le motivazioni di questo fatto sono da ricercare nella difficoltà di reperimento e lavorazione ma soprattutto nella scarsa disponibilità di materiali metallici di alta qualità in grosse quantità. Tuttavia cominciavano a essere utilizzati con funzioni di rinforzo contro cedimenti strutturali o proteggere dagli attacchi esterni. Oggi l’edilizia utilizza i metalli anche con funzione decorativa impiegandone ben 30 dei 75 esistenti a differenza del passato in cui erano utilizzati sono oro, argento, rame, piombo, stagno, zinco e ferro. Un utilizzo crescente nel tempo, grazie anche allo sviluppo di nuove tecnologie di lavorazione.

Utilizzati in edifici e opere d’arte anche i metalli necessitano periodicamente di restauro e la pulitura è una delle fasi più complesse e delicate per preservare le caratteristiche del materiale originale. Tra i prodotti di corrosione abbiamo quelli protettivi e quelli che, invece, aggrediscono il nucleo metallico sottostante. Il processo di corrosione porta anche alla creazione di patine che si depositano sul materiale originario, deteriorandolo. Ecco quindi come oggi, assieme alla fibra di carbonio, il materiale più utilizzato nel restauro sia il titanio per le sue caratteristiche di leggerezza, resistenza meccanica e bassa dilatazione termica. Un utilizzo molto ampio del titanio si ha nel restauro delle antiche fabbriche e nei materiali lapidei.