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Vendita ferro al dettaglio Roma2018-09-05T08:31:29+00:00

Vendita ferro al dettaglio Roma

Vendita ferro al dettaglio romaOggi solo poche aziende possono vendere ferro al dettaglio a Roma e tra queste c’è Lamawaterjet, azienda specializzata nella lavorazione lamiere a Roma. Ma perché nel caso di acquisto di un materiale fondamentale  per l’industria come il ferro non è più possibile acquistarlo liberamente dai privati e quali sono le novità del provvedimento approvato dalla legge 221/2015 o anche detto “della green economy”?

Con tale legge che è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 18 gennaio 2016 si apportano importanti novità alla compravendita del ferro e in particolare anche alla vendita del ferro al dettaglio a Roma, avendo tale legge introdotto importanti novità nella compravendita dei rottami ferrosi.

Negli ultimi anni si è assistito alla crescita del fenomeno di coloro che raccoglievano abusivamente rame e materiali ferrosi danneggiando il sistema economico e sociale e la legge è nata appunto per tutelare l’ambiente e le persone. Obiettivo della normativa sulla Green Economy è eliminare o almeno ridurre notevolmente il lavoro nero che si manifesta anche nel fenomeno illegale della vendita ferro al dettaglio a Roma.

Un fenomeno che porta importanti danni all’erario ma anche alle aziende che vendono ferro a privati e imprese come Lamawaterjet e ai Comuni che si vedono sottratti importanti rifiuti dalla loro attività di raccolta differenziata, il tutto a danno per l’ambiente. Facciamo un esempio. Per ottenere ferro abusivamente sono diverse le persone che smontano gli elettrodomestici e lo stesso accade per il rame, ma in tal fine si rompono ad esempio le lavatrici o i frigoriferi e le relative serpentine facendo uscire gas refrigeranti o peggio ancora incendiando le guaine per non lasciare traccia. La normativa vigente nasce proprio per evitare tutto questo e per creare una nuova situazione nel rispetto e a vantaggio di tutti. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta e come è cambiata la legge a favore di Stato e imprese per la vendita del ferro.

La nuova normativa per la vendita del ferro

Con la legge entrata in vigore il 28 dicembre 2015 e n.211 si prevede una nuova normativa in materia di disposizioni ambientali per promuovere la green economy e contenere l’uso eccessivo di risorse naturali indicando precisi doveri per chi produce o detiene rifiuti di rame o ferro ma anche di materiali non ferrosi e che li dà a soggetti terzi, compreso il regolare il commercio ambulante di rifiuti allo scopo di arginare il fenomeno della vendita illegale di rame e ferro.

Citiamo in particolare l’articolo 30 della legge 221/2015 che prevede specifiche regole per il trattamento di rifiuti di rame, materiali a base di ferro e non ferrosi.

All’articolo 188 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modificazioni, dopo il comma 1 è inserito il seguente:
«1-bis. Il produttore iniziale o altro detentore dei rifiuti di rame o di metalli ferrosi e non ferrosi che non provvede direttamente al loro trattamento deve consegnarli unicamente ad imprese autorizzate alle attività di trasporto e raccolta di rifiuti o di bonifica dei siti o alle attività di commercio o di intermediazione senza detenzione dei rifiuti, ovvero a un ente o impresa che effettua le operazioni di trattamento dei rifiuti o ad un soggetto pubblico o privato addetto alla raccolta dei rifiuti, in conformità all’articolo 212, comma 5, ovvero al recupero o smaltimento dei rifiuti, autorizzati ai sensi delle disposizioni della parte quarta del presente decreto. Alla raccolta e al trasporto dei rifiuti di rame e di metalli ferrosi e non ferrosi non si applica la disciplina di cui all’articolo 266, comma 5». 

Chi può detenere e vendere materiali ferrosi

Tutta questa parte della normativa si rifà a un principio precedentemente previsto dall’art. 188 del D.lgs n. 152/06 ovvero che i produttori iniziali o tutti i detentori di rifiuti di rame o ferroso devono consegnarli esclusivamente a soggetti autorizzati dalle disposizioni in vigore in materia di rifiuti. Il produttore deve inoltre verificare i requisiti di coloro a cui vende il materiale ferroso per non incappare nel reato di illecita gestione dei rifiuti in concorsi con la persona che se ne fa carico illegalmente, senza esserne abilitata. Ecco perché se cercate di acquistare ferro al dettaglio il consiglio è rivolgervi ad aziende come Lamawaterjet.

La normativa sul trasporto e la raccolta di ferro

La norma di cui sopra prevede però una deroga alla legislazione in materia di rifiuti dicendo che coloro che raccolgono e trasportano rifiuti in forma ambulante se sono abilitati a tale attività e solo per i rifiuti oggetto del loro commercio sono esenti dall’obbligo di dare comunicazione al catasto dei rifiuti e tenere i relativi registri di carico e scarico ma anche non sono obbligati a compilare il F.I.R o iscriversi all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali. Sottolineiamo che i rifiuti di ferro devono essere oggetto dell’attività commerciale e non procurati dall’ambulante per rivenderli ad altri. Ribadiamo quindi come la vendita di ferro al dettaglio sia riservata a poche aziende autorizzate, tra cui Lamawaterjet.