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Laser da taglio2018-03-26T09:24:16+00:00

Laser da taglio

laser da taglioLamawaterjet da anni è una delle aziende più innovative del settore grazie alla lavorazione del materiale con taglio ad acqua anziché utilizzare il tradizionale laser da taglio, una tecnologia da tempo impiegata per il taglio e la lavorazione di materiali diversi come ad esempio le lamiere. Il termine LASER indica l’acronimo “Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation”, che può essere tradotto in italiano con “amplificazione di luce mediante emission stimolata di radiazione”. Come funziona in poche parole? La macchina rilascia particelle di luce o fotoni che eccitate dalla corrente generano energia sotto forma di una luce che viene poi appositamente direzionata in un fascio: si tratta del raggio laser che permetterà poi di tagliare la superficie della forma e delle dimensioni desiderate. Entriamo ora nel dettaglio del laser da taglio che è costituito da tre componenti:

  • Una sorgente pompa esterna
  • Un messo laser attivo
  • Un risonatore

Tramite la sorgente pompa l’energia esterna viene condotta al laser, mentre il laser attivo si trova all’interno del laser da taglio e può essere composto da una miscela di gas  o da un corpo di cristallo a ancora da fibre di vetro, prendendo rispettivamente il nome di  laser CO2, laser YAG o laser fibra. Una volta che l’energia passa dalla pompa al mezzo laser questa viene emessa sotto forma di radiazione e il laser attivo si posiziona tra due specchi anche chiamati “risonatore”. Uno di questi è unidirezionale e la amplifica la radiazione del laser attivo, anche se solo una certa radiazione riuscirà a passare attraverso lo specchio unidirezionale: si tratta della radiazione laser.

Vediamo ora nel dettaglio le proprietà del raggio laser e perché prima dell’introduzione sul mercato della tecnologia di taglio ad acqua il laser da taglio era la principale tecnica per la lavorazione dei materiali, da quelli più resistenti a quelli più fragili. Una tecnologia efficace che però la tecnologia ad acqua ha saputo sostituire per le sue caratteristiche di efficacia, efficienza , flessibilità ma anche economicità e rispetto per l’ambiente.

Le proprietà del raggio laser: coerenza elevata e monocromaticità per il taglio ad acqua

Quando pensiamo a un raggio laser sappiamo che la radiazione che viene emessa possiede tre proprietà che la caratterizzano:

  • La monocromaticità ovvero la radiazione si compone di un’unica lunghezza d’onda
  • La coerenza elevata e la coincidenza di fase
  • La possibilità di creare onde laser parallele grazie alla coerenza di cui sopra

E’ quindi subito evidente il motivo per cui il laser da taglio è utilizzato in diversi settori industriali per la lavorazione del materiale. Sempre grazie alla coerenza l’intensità del taglio si mantiene a lungo e il fascio di luce può essere direzionato anche grazie ad apposite lenti. Grazie alla forza il raggio incide in profondità la superficie del materiale venendone poi assorbito e riscaldandolo, fino alla sua rimozione (taglio) o evaporazione. Grazie a questa caratteristica il taglio con laser è oggi utilizzato sul mercato per tagliare e incidere una davvero ampia varietà di materiali. Le proprietà di questa tecnologia ne fanno oggi la più usata nel’industria, seconda forse solo al taglio ad acqua che si sta piano piano affermando sul mercato. Un largo impiego che è possibile anche grazie alla flessibilità del laser che lo ha fatto entrare anche nella quotidianità per tagli e incisioni di tutti i giorni e non solo per lavorazioni a livello industriale.

Cosa significa tagliare con il laser

Oggi si trova sul mercato una vasta proposta di incisori laser e macchine da taglio laser che hanno un controllo computerizzato e per questo stanno progressivamente sostituendo i vecchi sistemi. Questa tecnologia è infatti in grado di realizzare lavorazioni di elevatissima precisione e cura del dettaglio, soddisfando il cliente  finale in modi prima impensabili. E la nuova tecnologia a taglio ad acqua va addirittura oltre. Lavorare al laser significa oggi per il tecnico sedersi al computer per elaborare immagini con software di grafica erealizzare quindi la traccia di incisione. Un file vettoriale ben fatto è quindi fondamentale per la realizzazione di un lavoro di precisione e tra i software utilizzati abbiamo AutoCAD e Illustrator, che vanno oltre le semplici immagini digitali.

L’utilizzo del laser CO2

Oggi l’incisore è un tecnico che sa realizzare file vettoriali e utilizzare programmi di grafica conoscendo ogni dettaglio per sagomare le forme, evidenziare i testi e incidere un logo sui materiali che andrà a lavorare come lamiere, alluminio, ferro, plastiche ma anche pietre e superfici dure. Tra le tecniche utilizzate per tagliare con il laser c’è il CO2 che permette di convogliare il fascio di luce e i fotoni per ottenere il miglior risultato possibile dall’incisione, oggi utilizzata soprattutto dall’industria delle auto e quella aeronavale. Eppure grazie alla precisione questa tecnica può essere utilizzata con successo anche in piccoli laboratori e officine.