Pietra2018-09-05T08:04:29+00:00

La struttura della pietra ed il taglio ad acqua dedicato

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Le strutture della roccia sono esistite finché la storia può ricordare. È il più lungo materiale da costruzione disponibile e di solito è facilmente disponibile. Ci sono molti tipi di roccia in tutto il mondo, tutti con differenti attributi che li rendono migliori o peggiori per usi particolari. La roccia è un materiale molto denso, dando anche molta protezione; Il suo principale inconveniente come materiale è il suo peso e l’imbarazzo. La sua densità di energia è anche considerata un grande inconveniente, in quanto la pietra è difficile mantenere caldo senza utilizzare grandi quantità di risorse di riscaldamento.

Le pareti in pietra secca sono state costruite finché gli esseri umani hanno messo una pietra sopra l’altra. Alla fine, diverse forme di mortaio sono state utilizzate per contenere le pietre insieme, ora il cemento è il materiale più comune. Possiamo tagliare ad acqua quest’ultimo apportando delle tecniche specifiche e innovative.

Le pianure sparpagliate di granito del Parco Nazionale di Dartmoor, Regno Unito, per esempio, hanno fornito ampie risorse ai coloni precoci. Le capanne circolari sono state costruite da rocce sciolte di granito durante l’epoca neolitica e precoce del bronzo ei resti di circa 5.000 possono ancora essere visti oggi. Il granito continua ad essere utilizzato per tutto il periodo medioevale (vedi il Longhouse di Dartmoor) e nei tempi moderni. Slate è un altro tipo di pietra, comunemente usato come materiale di copertura nel Regno Unito e in altre parti del mondo dove si trova.

Gli edifici in pietra sono visibili nelle città più importanti; Alcune civiltà costruite interamente con pietra come le piramidi egiziane e azteche e le strutture della civiltà dell’Inca.

L’arenaria, una roccia importante e diffusa nel taglio ad acqua

L’arenaria è una roccia sedimentaria, che spesso viene tagliata attraverso il taglio laser , noi invece la tagliamo ad acqua (roccia formata da antichi fiumi che depositarono lentamente i materiali sui loro letti, che costruirono strato dopo strato per milioni di anni.)

L’arenaria, una roccia importante e diffusa nel taglio ad acqua

L’arenaria ha le seguenti proprietà:

  • È resistente all’abrasione, ma non è sempre forte, in quanto è formata in strati;
  • Di solito è altamente resistente agli acidi;
  • Ha una finitura ruvida e non può essere lucidato a specchio, in quanto è costituito da grani;

Queste proprietà significano che è ottima per i ponti e le aree esterne a causa delle sue proprietà antiscivolo. Dato che l’arenaria si sente molto diversa dal granito e dal marmo, è diventata di moda per l’uso di questi nei negozi boutique. Steve Jobs ha notato famosamente una pietra arenaria grigio-bluastro durante un viaggio a Firenze, e molti anni dopo insistette affinché quella pietra potesse essere utilizzata in tutti i negozi Apple a causa della sua «integrità». La pietra viene estratta da una zona riservata alla Apple, tagliata in piastrelle, e ogni pezzo classificato singolarmente per tonalità di colore dai maestri artigiani. Le piastrelle sono poi disposte in modo che pezzi di colore simile siano messi insieme, cosa che li rende più uniformi rispetto all’occhio. Sappiamo, infatti, che l’arenaria veniva utilizzata dall’epoca antica per la realizzazione di statue ed è stata poi riscoperta nell’ottocento soprattutto in Lunigiana, dove si può facilmente affermare come tutto sia in arenaria. Un materiale utilizzato anche quando successivamente cominciava a prendere piede l’uso del mattone nell’edilizia ed ecco perché soprattutto i palazzi lunigianesi hanno portali in pietra più o meno decorati, cornici, marcapiani ed altri elementi che ne connotano l’architettura.

Uso della pietra nell’edilizia

Nell’edilizia la pietra è ancora oggi un materiale largamente utilizzato per la costruzione di muri portanti, realizzati in pietre tufoidima anche nell’edilizia strutturale popolare che impiega pietre in forma rustica ovvero che non vengono levigate e assumono la forma di conci (pietre squadrate). Il risultato sono quei capolavori dell’architettura che possiamo ammirare nelle città di Lecce e Noto, caratterizzate dall’essere quasi totalmente monocolori. Inoltre la pietra è utilizzata oggi in larga parte per il restauro di palazzi, ma anche sotto forma di lastre per pavimentazioni e costruzioni di muri esterni come quelli che delimitano parchi e giardini.

Le pietre maggiormente utilizzate

Nell’edilizia viene fatto largo uso di un’ampia varietà di pietre tra cui vogliamo citare le più conosciute in Italia come il tufo, la pietra sperone, la pietra serena, la trachite, il granito, l’arenaria, la pietra di noto, il basalto, il travertino, il porfido e il marmo. Molti di noi avranno sicuramente nelle loro abitazioni scalinate, davanzali o altri dettagli realizzati in marmo o magari avranno deciso di cementare parte del giardino con pregiato porfido. Parlando poi del tufo, roccia di origine vulcanica, sappiamo come ancora oggi sia la pietra più usata nell’edilizua grazie alla facilità di lavorazione: in Italia esistono veri e propri paesi intagliati nel tufo come Calcata in provincia di Viterbo.