Rame2018-09-05T08:05:25+00:00

Con il simbolo -CU al posto 29 della tavola periodica troviamo il Rame, il taglio ad acqua perfetto

materiale taglio ad acqua rame

Il rame è un materiale rossastro e presenta una struttura cristallina con facce centrate. Il taglio ad acqua su questo materiale è molto diffuso, il rame ha questo colore particolare perché riflette la luce rossa ed arancione ed ha la capacità di assorbire altre frequenze all’interno dello spettro visibile, per merito della sua struttura a bande. È molto malleabile, anche duttile ed è un conduttore particolarmente buono sia di calore che di elettricità. È molto più morbido del ferro ma anche più duro dello zinco e può essere lucidato con un rivestimento conferendogli lucentezza. Si trova nel gruppo Ib all’interno della tavola periodica, con l’argento e oro. Il rame presenta una bassa reattività chimica. A contatto con aria umida crea mano a mano una pellicola superficiale di colore verde chiamata patina; con questo rivestimento protegge il metallo da altri attacchi.

Le diverse applicazione del rame, e interessanti previsioni sul taglio ad acqua

Moltissimi dei lavori che realizziamo con il taglio ad acqua vengono effettuati su piastre di rame, la maggior parte del rame viene usato per il materiale elettrico (60%); in campo di costruzioni, come tetti o impianti idraulici (20%); di macchinari industriali, basta pensare agli scambiatori di calore (15%) e alle leghe (5%). Le leghe principali sono bronzo, oppure ottone (una lega rame-zinco), rame-stagno-zinco, che veniva utilizzata per fare pistole e cannoni ed era anche noto come metallo per pistole, rame-nichel, noto come cupronichel, che era il metallo dedicato alle monete di basso valore. Non dimentichiamo che il rame è il materiale ideale per i collegamenti elettrici poiché è facilmente lavorabile anche con il nostro getto d’acqua, e può essere modellato in fili con un’alta conduttività elettrica. La produzione mondiale di rame è in continua crescita, questo ci fa pensare che conserverà il suo largo utilizzo nel tempo legato alla lavorazione della lamiera in rame.

Rame e inquinamento ambientale

Questo significa anche che molto materiale finisce nell’ambiente. I fiumi depositano sulle loro rive del fango andando a contaminare con il rame, a causa dello scarico di acque reflue con il rame all’interno. Il rame entra in contatto con l’aria, attraverso il rilascio, nel processo di combustione dei combustibili fossili. Il rame all’interno dell’aria resta là per un ampio periodo di tempo, prima che di depositarsi quando comincia a piovere. Esso finirà perciò nel terreno. Così facendo i terreni potranno anche immagazzinare grandi quantità di rame dopo che il rame presente nell’aria è stato depositato. Il metallo è particolarmente usato fin dall’antichità come antiparassitario proprio per la sua tossicità, ma la conseguenza è che si deposita nel terreno contaminando l’acqua, la terra e i microorganismi. Questo perché si deposita nei primi strati del terreno, contaminando la proliferazione di batteri, alghe, funghi e lombrichi. Il rame accumulato nel suolo può anche penetrare nelle falde acquifere, con  gravi rischi ambientali ed eco tossicologici su un ampio spettro di organismi e microrganismi. Se quindi si tratta di un metallo indispensabile per i meccanismi biologici e la protezione delle piante e che svolge anche un ruolo chiave nella fotosintesi dall’altro non ne bisogna sottovalutare la tossicità per la natura e l’uomo.

Caratteristiche del rame

Metallo rosato o rossastro con alta conducibilità elettrica e termica che viene superata solo dall’argento: sono queste le caratteristiche del rame oltre alla resistenza alla corrosione, alla sua duttilità e malleabilità. Per tali motivi non è idoneo alla lavorazione delle lamiere a Roma che richiede asportazione di  trucioli, data la sua consistenza pastosa. D’altro canto è facilmente riciclabile e i suoi rottami hanno grande valore, come dimostra la crescente diffusione di furti di rame in tutta Italia. Il rame si unisce poi ad altri metalli dando vita  a leghe quali ottone, bronzo nate dall’unione rispettivamente di rame e zinco e di rame e stagno.

Applicazioni del rame

Per le sue caratteristiche il rame è ampiamente utilizzato nell’industria dell’impiantistica idrotermosanitaria, nella rubinetteria, nel settore nautico ma anche nei campi dell’elettronica e della lattoneria oltre che in architettura e nella monetazione, nei trasporti, nell’edilizia e in molti altri campi. Pensando ai possibili usi del rame ci vengono subito in mente fili, cavi elettrici e tubature. Ma il rame è utilizzato anche per la produzione di lastre e nastri per l’edilizia, poi utilizzati nella produzione di tetti, grondaie e facciate. Parlando poi di arredamento troviamo l’utilizzo del rame per la realizzazione di maniglie, pomelli e finiture di diverso tipo.