Vetro2018-09-05T08:06:15+00:00

Tagliare il vetro con il metodo del taglio ad acqua, la risposta innovativa alle tue esigenze

materiale taglio ad acqua vetro

La tecnica del taglio a getto d’acqua, è un metodo eccellente per tagliare questo materiale, perché consente di tracciare forme e contorni impossibili con altri metodi come il taglio laser mantenendo costi ragionevoli. Non esiste un’applicazione su vetro che una nostra macchina non possa affrontare, realizziamo intarsi per piani da lavoro, vetrate colorate, specchi, decorazioni di vetro, finestrini di macchine d’epoca, fori su vetrate blindate ecc. Il vetro ha la capacità di formare crepe molto facilmente per questo occorrono tecniche specifiche affinché il lavoro risulti perfettamente realizzato. I primi fori devono essere realizzati con una pressione ridotta per poi essere aumentata fino alla velocità del taglio ottimale. Questi controlli, come con altri materiali, quali ceramica o fragili simili, si trovano sul gruppo surpressore della macchina. Le linee di taglio che realizziamo sono pulite e con un effetto lucido che conferisce maggiore lucentezza e lucidità. Questa tecnica del taglio ad acqua non trasmette vibrazioni sulla piastra di vetro da lavorare, non provoca delle zone termiche alterate e non lascia dei bordi ruvidi, evitando così ulteriori ripassature. Possiamo realizzare così profili complessi, molto fini, difficilmente realizzati con altri metodi o tecniche. Il vetro essendo un materiale fragile e molto delicato non salta se viene lavorato nel modo corretto, inoltre possiamo lavorare diversi spessori di vetro, come descritto precedentemente fino a 20 cm di spessore. Il taglio di vetri molto sottili è spesso possibile senza dover obbligatoriamente cambiare l’utensile e questa metodologia è sicuramente ottimale per realizzare dei fori nei vetri. Il vetro viene anche utilizzato per creare piastrelle per bagni e altre zone della casa e noi vi possiamo aiutare a crearle su misura con il nostro taglia piastrelle ad acqua.

Anche nel caso del vetro il taglio ad acqua è la tecnologia più adatta alla lavorazione di un materiale chimicamente disordinato, ma sorprendentemente trasparente.

Le proprietà del vetro

Il vetro è un materiale indubbiamente un materiale dall’elevata trasparenza, duro e caratterizzato da inerzia dal punto di vista chimico e anche biologico ma anche che si caratterizza per la superficie davvero liscia. Queste caratteristiche lo rendono largamente utilizzato in molti settori; allo stesso modo il vetro si riconosce per la sua fragilità e per la tendenza a rompersi in frammenti taglienti. Questi svantaggi possono essere ovviati avvalendosi di tecniche di taglio ad acqua innovative. Vi sono in commercio anche dei vetri speciali come il vetro cristallino, viene utilizzato per oggetti artistici oppure il vetro satinato realizzato su delle lastre intere, il vetro satinato decorato, utilizzato spesso in architettura poiché questo tipo di vetro permette di intravedere la profondità dell’ambiente, lo troviamo utilizzato anche nel design di interni ed edilizia.

Il vetro inoltre può essere ottenuto a partire da qualsiasi liquidi tramite il raffreddamento delle strutture cristalline che non devono avere tempo di formarsi. In realtà può solidificare solo il  materiale  a ossidazione lenta come l’ossido di silicio, il diossido di germanio, l’anidride borica, fosforica e arsenica. Tra i vetri di origine naturale abbiamo invece l’ossidiana, che si ottiene dal magma vulcanico. Il vetro oggi trova ampio impiego in vari settori che vanno ben oltre la tradizionale industria dell’arredamento.

Il termine vetro

Nel linguaggio comune si utilizza la parola vetro per riferirsi solamente a quei vetri a base di ossido di silicio detti anche vetri silicei, che vengono utilizzati per la costruzione di infissi e contenitori quali vasi e bicchieri oppure in ambito manifatturiero per la realizzazione di oggetti decorativi e lampadari. Il vetro viene inoltre utilizzato in tutti quegli ambiti in cui sia richiesta la trasparenza, ma anche la necessità di mantenere le proprietà chimiche e fisiche o dove si cerchi un materiale dalla grande versatilità. Grazie all’aggiunta d elementi chimici si possono poi ottenere vetri dai colori e dalle proprietà fisiche più diverse, attraverso la tecnica della lavorazione del vetro anche detta “ialurgia”.

Caratteristiche del vetro

Parlando di vetro ci si riferisce poi a un materiale di incredibile durezza e trasparenza che si caratterizza per la totale inerzia chimica e biologica e che presenta una superficie liscia che lo rende adatto all’utilizzo in vari settori. Purtroppo è altresì un materiale ad alta fragilità, che tende a spezzarsi facilmente in frammenti taglienti: a questo si può rimediare lavorando il vetro con altri elementi chimici o tramite apposite tecniche che utilizzano il calore. La principale caratteristica è la trasparenza alla luce visibile dovuta alle caratteristiche fisiche del vetro e al fatto che questo materiale non presenta disomogeneità superiori alla grandezza della luce. Se parliamo di vetro comune, invece, questo non è trasparente a causa dell’aggiunta della soda.